L'embedment afghano
14 AGO 20

Lo scrivo tanto per scrivere, so bene che non se ne farà niente, ma se dipendesse da me già da ieri le truppe italiane sarebbero state ritirate dall’Afghanistan. E non per codardia o per fare un dispetto al tracotante alleato Nordamericano, ma fermamente convinto della prepotenza che stiamo attuando fra quelle genti. Si possono anche capire i motivi reconditi che talvolta prevaricano quelli della ragione, i motivi petroliferi che convergono tutti in MO, ma dissimulare il bisogno energetico dell’Occidente con certe missioni filantropiche che si nutrono della libertà degli uomini nobilitata a strumento di democrazia impositiva, è una bruttura che non può che nuocere all’ideale insanguinato fra le tribù afghane che rifiutano la nostra cultura occidentale. La teocrazia assoluta è la forma di governo che quelle genti intendono rispettare, nel solco della tradizione che da millenni li governa ... No! Noi democratici, uomini liberali liberisti libertari, imponiamo a colpi di cannone la nostra libertà: una iperkazzata democratica in nome del dio denaro.